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Il 31 ottobre 2009 è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la direttiva 2009/125/CE, nota come direttiva EcoDesign, uno strumento chiave per migliorare l’efficienza energetica dei prodotti e ridurne l’impatto ambientale. La direttiva stabilisce requisiti minimi di progettazione per elettrodomestici, dispositivi elettronici e sistemi di riscaldamento, con l’obiettivo di consumare meno risorse, ridurre le emissioni e favorire un mercato più sostenibile, senza rinunciare a prestazioni e qualità.
Per attuare questi principi, l’UE ha suddiviso i prodotti in diversi lotti, ciascuno relativo a un gruppo di apparecchiature con consumi significativi. Tra i più rilevanti ci sono refrigerazione, illuminazione, motori elettrici, sistemi di ventilazione e riscaldamento d’ambiente locale.
Il Lot 20 riguarda tutti i sistemi di riscaldamento d'ambiente locale, compresi quelli elettrici. La Commissione europea aveva inizialmente stabilito i requisiti tecnici con il Regolamento UE 2015/1188, puntando a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre le emissioni. Con l’evoluzione delle tecnologie e delle esigenze ambientali, questo regolamento è stato aggiornato e sostituito dal Regolamento UE 2024/1103, che amplia le regole del Lot 20 anche ai dispositivi di controllo separati e introduce criteri più stringenti per i produttori. Le nuove regole sono entrate in vigore il 1° luglio 2025, segnando un passo importante verso un mercato del riscaldamento più sostenibile ed efficiente.
Il Regolamento UE 2024/1103 stabilisce le regole per rendere gli apparecchi per il riscaldamento d'ambiente locale, come i prodotti per il riscaldamento elettrico della casa o quelli per il riscaldamento elettrico del bagno, più efficienti e sostenibili. Tra i punti principali:
Il regolamento punta a migliorare l’efficienza degli apparecchi, aiutando a risparmiare energia senza sacrificare il comfort. Ogni funzione utile al risparmio — come programmazione settimanale o rilevamento di finestre aperte — riceve un punteggio. Questi punteggi vengono combinati in una formula che calcola un parametro chiamato Efficienza Energetica Stagionale, rispetto al quale sono fissati valori minimi obbligatori. Più alto è il punteggio maggiore è la possibilità di utilizzare l’apparecchio in modo efficiente ed economico durante la stagione di riscaldamento.
Anche quando un apparecchio è in modalità standby, inattiva o standby di rete, continua a consumare energia. Il regolamento UE 2024/1103 fissa limiti precisi per i consumi in queste modalità, contribuendo a ridurre i consumi energetici "invisibili". In pratica, quando l’apparecchio non sta scaldando, può utilizzare solo quantità minime di energia i cui valori massimi sono stati definiti e non possono essere superati. Ad esempio, in modalità standby con visualizzazione di informazioni (per esempio la data o l'ora correnti), il consumo non deve superare 1,00 W.
I produttori devono fornire informazioni obbligatorie nei manuali di istruzioni, con dati su consumo, prestazioni energetiche e parametri utili per un uso corretto ed efficiente. Questo permette ai consumatori di confrontare facilmente i prodotti e scegliere quelli più efficienti e sostenibili. Queste informazioni devono essere resi pubbliche sul sito web a libero accesso del fabbricante, dell'importatore o del mandatario.
Il regolamento stabilisce obblighi per la riparabilità e la sostenibilità: i ricambi essenziali devono essere disponibili per almeno 10 anni e la documentazione tecnica deve essere accessibile per manutenzione, riparazioni e smantellamento. In questo modo si riducono sprechi e inquinamento, allungando la vita utile dei prodotti e favorendo il riciclo dei materiali. Anche queste informazioni devono essere resi pubbliche sul sito web a libero accesso del fabbricante, dell'importatore o del mandatario.
Il Regolamento UE 2024/1103 non mira solo a migliorare l’efficienza energetica degli apparecchi di riscaldamento locale, ma introduce anche:
Queste misure insieme favoriscono prodotti più performanti, meno energivori e più sostenibili, a beneficio di consumatori e mercato europeo.
È una normativa europea che definisce requisiti minimi di efficienza energetica per prodotti che consumano energia, riducendo emissioni e sprechi e promuovendo dispositivi più sostenibili.
Il Lot 20 identifica gli apparecchi di riscaldamento d'ambiente locale, fra cui i prodotti da riscaldamento elettrico Radialight, e stabilisce regole per migliorarne l’efficienza energetica e la sostenibilità.
ErP significa Energy-related Products. Include tutti i prodotti che consumano energia o ne influenzano l’uso, soggetti a criteri di efficienza e progettazione ecocompatibile.
Garantisce prodotti più efficienti, con consumi ridotti in standby, informazioni chiare e prestazioni sostenibili, permettendo risparmio energetico e comfort.
Il regolamento sarà aggiornato per essere più chiaro ed efficace, migliorando l’efficienza, semplificando i requisiti e promuovendo maggiore trasparenza.
Tutti gli apparecchi per il riscaldamento d’ambiente locale fra cui quelli elettrici, sia portatili che per installazione a parete, wi-fi, scaldasalviette o termoventilatori per il bagno.
Sono condizioni di funzionamento in cui l’apparecchio è inattivo o in standby. Il regolamento fissa limiti precisi per ridurre i consumi invisibili e gli sprechi energetici.
I ricambi essenziali devono essere disponibili per almeno 10 anni dall'ultima data di immissione sul mercato del prodotto, con documentazione tecnica per manutenzione, riparazioni e smantellamento.
No, non è necessario sostituire i prodotti di riscaldamento già in vostro possesso. La normativa riguarda solo i nuovi apparecchi immessi sul mercato: quelli acquistati prima dell’entrata in vigore continueranno a funzionare normalmente e non devono essere sostituiti.
No, la legislazione non cambia le condizioni di garanzia dei prodotti già acquistati. Produttori e rivenditori devono rispettare gli obblighi previsti al momento dell’acquisto, quindi la garanzia rimane valida come da contratto originale.
Si. Tutti i prodotti immessi sul mercato tra il 01/01/2018 ed il 30/06/2025 devono essere conformi al Regolamento UE 2015/1188 mentre quelli immessi dopo il 30/06/2025 al Regolamento UE 2024/1103. I fabbricanti, gli importatori o i mandatari hanno l'obbligo di redigere e rendere disponibile la documentazione tecnica atta a dimostrare la conformità al regolamento applicabile.